PICCOLA GUIDA THAILANDIA

thailandia


Nel paese non è mai stata dominante un'unica cultura specifica e, grazie al fatto che il Paese non è stato mai conquistato, le caratteristiche peculiari della Thailandia si sono conservate e rimangono vive e vitali. Il periodo di maggior fioritura dal punto di vista culturale fu sotto il regno di Sukhothai (1238-1378), quando la Thailandia assorbì gli elementi delle numerose civiltà con le quali venne in contatto, incluse quella cinese e quella indiana. L'attuale popolazione della Thailandia è composta da una ricca varietà di etnie, principalmente Thai, Mon, Khmer, Laotiani, Cinesi, Malesi, Persiani ed Indiani. La cultura thailandese si manifesta in ogni luogo del Regno: nei riti Buddisti che si svolgono in molti templi Thailandesi, nel susseguirsi di varie festività che si celebrano durante tutto l'anno, e nei tipici mercati dove la popolazione locale mercanteggia educatamente sui prezzi di tutti gli articoli, dal cibo agli abiti.

CENNI STORICI
Dalla Cina, attraverso le fertili vallate del fiume Mekong, Monaci, Khmers e Thais popolarono gradualmente la terra oggi conosciuta come Thailandia. Per tutto l'undicesimo secolo, i Khmers rappresentavano la forza dominante fino a quando, nel dodicesimo secolo, i Thais cominciarono a costruire i piccoli villaggi di Lanna, Phayao e Sukhothai ed istituirono il primo stato indipendente. Da Sukhothai, cominciò l'espansione lungo il bacino del fiume Chao Phraya e il Buddismo Theravada costituì la più diffusa religione Thai. Successivamente Sukhothai attraversò un periodo di declino che coincise con l'ascesa del giovane e dinamico regno degli Ayutthaya. La dinastia degli Ayutthaya regnò incontrastata nel centro della Thailandia come lo stato più potente dell'Asia del sud-est per 34 regni fino al 1767 quando fu sconfitta dall'invasione degli eserciti Burmesi. Tuttavia con il passare dei mesi Re Taksin riuscì a respingere l'invasione Burmese e fondò una nuova capitale dando così vita al periodo Rattanakosin che regna tutt'ora. Nel 1782 Re Rama I, il primo re dell'attuale dinastia Chakri, stabilì la sua nuova capitale sulle sponde del fiume di un villaggio chiamato Bangkok (Villaggio delle susine selvatiche). Nel corso dei successivi duecento anni, i monarchi Chakri Re Mongkut (Rama IV) che regnò dal 1851 al 1868 e, suo figlio, Re Chulalongkorn (Rama V) che regnò dal 1868 al 1910, sono ancora oggi riveriti per aver preservato dalla colonizzazione e aver modernizzato il paese. Dal 1932 la Thailandia è divenuta una monarchia costituzionale. Oggi il Re di Thailandia è sua maestà Re Bhumibol Adulyadej o Rama IX. Il suo regno ha portato alla Thailandia una nuova era di prosperità, ed è riuscito a guidare lentamente il paese verso la democrazia facendosi amare e rispettare dal popolo. A differenza di molti altri paesi,qui il simbolo reale è sopravvissuto a guerre e rivoluzioni e rimane la più grande forza unificante del Paese. L'impegno di Sua Maestà per risollevare l'economia del paese e per rivalutarne la cultura ha donato un nuovo orgoglio e senso di appartenenza al suo popolo e tale è la devozione dei Thailandesi verso il Re che parlare della famiglia reale è tabù.

CENNI POLITICI
Sebbene il sistema politico Thailandese sia ufficialmente considerato una monarchia costituzionale, la costituzione Thailandese sancisce che il Re viene "incoronato in una posizione di sacrale venerazione" e non può essere esposto a nessun tipo di accusa o azione legale. Pur non avendo alcun mandato esecutivo , tutti i cittadini tengono il Re nella massima considerazione, per la sua dedizione alla gente, dimostrata attraverso una impressionante lista di lavori pubblici, e per le sue azioni umanitarie e di beneficenza. Sua Maestà Bhumibol Adulyadej, nono sovrano della dinastia Chakri è salito al trono nel 1946 con il titolo di Rama IX ed è il sovrano che ha regnato più a lungo nella storia della Thailandia. Il Parlamento è composto dalla Camera dei Deputati e dal Senato. L'elettorato è chiamato ad eleggere Deputati e Primo Ministro mentre i Senatori vengono nominati dal Primo Ministro, capo del governo.

ECONOMIA
La Thailandia e' attualmente tra i maggiori produttori mondiali di riso. La sua coltivazione, trasformazione e l'esportazione in aggiunta ad altri prodotti agricoli quali canna da zucchero e mais rappresentano le risorse più importanti per l'economia del paese. Altro prodotto di importante per l'economia è il caucciù, di cui è ricca di piantagioni la penisola malese, seguito da mais, sorgo, manioca, canna da zucchero, cotone, tabacco, caffè e kenaf, la cui fibra viene utilizzata nella fabbricazione di corde. Molto diffuso l'allevamento di bufali, bovini, suini e volatili da cortile, ed attiva la pesca, soprattutto di gamberi e molluschi. L'esportazione comprende anche i prodotti offerti dalle miniere di stagno e tungsteno nonché dai giacimenti di lignite e di gas naturali. Rilevante inoltre è l'apporto economico che la Thailandia riceve dal settore turistico.

TRASPORTI
Lo scalo principale per i voli di ingresso ed in uscita è il modernissimo aeroporto di Bangkok inaugurato nel 2006. La compagnia aerea di bandiera è la pluri-premiata Thai Airways che svolge regolarmente voli internazionali e all'interno del paese. Il mezzo di trasporto più diffuso in Thailandia sono i TUK TUK, pittoreschi moto-taxi a tre ruote, con i quali è possibile spostarsi in città o nelle isole per pochi spiccioli. Solitamente è il mezzo che riesce a meglio divincolarsi nel traffico cittadino, ed e' possibile usarli solo per brevi e medie distanze. Altro mezzo di trasporto caratteristico è il "trishaw", bici-taxi a tre ruote usati come mezzi di trasporto in molte province della Thailandia: è un mezzo di trasporto piuttosto lento, viene quindi scelto per coprire brevi distanze, per rilassarsi ed ammirare il paesaggio. Nelle città i taxi ufficiali (muniti di tassametro ed aria condizionata) rimangono il mezzo di trasporto con il più alto rapporto qualità-prezzo. La rete ferroviaria statale, la State Railway of Thailand è nel complesso molto ben gestita, ma non tutte le località della Thailandia sono raggiungibili in treno che però resta il mezzo di trasporto più adatto per coprire lunghe distanze. Esistono infine diverse maniere per spostarsi via mare tra le diverse isole e coste del Regno con traghetti, motoscafi o i famosissimi Long-Tail Boat con servizi regolari.

ACQUISTI ED ARTIGIANATO
Diventata uno dei più grandi shopping center del Sud-Est asiatico, Bangkok compete con Dubai, Singapore ed Hong Kong come mecca dello shopping. Qui riescono a convivere in perfetta armonia grandi centri commerciali con numerosi mercati tradizionali dove è possibile trovare frutti tropicali, spezie, fiori e manufatti artigianali favolosi. L'offerta di prodotti artiginali in tutto il territorio è infatti molto ampia, dalle sete pregiate ai vasellami e ceramiche di qualità, legno intagliato ed oggetti di vimini, ombrelli e dai ventagli dipinti a mano, che oggi vengono usati soprattutto come oggetti decorativi, singolari capi di abbigliamento ed accessori delle tribù delle montagne, magnifici arazzi di velluto, oggetti di porcellana smaltata e scatolette di legno intagliate.

ARTE – CULTURA - SPORT
La Gente. La Thailandia si è conquistata una reputazione nel mondo per essere "La Terra del Sorriso" grazie soprattutto alla filosofia e all'accoglienza degli abitanti, diventate proverbiali, ed uno stile di vita frutto di una profonda serenità d'animo. Croguiolo multiculturale dove, ad eccezione dei popoli delle tribù delle colline, tutti parlano il Thai variando solo nel dialetto e riuscendo a mantenere sempre una notevole armonia socio-culturale.
Arte. Grazie alla sua posizione al centro del sud est asiatico ha subito l'influenza di molte culture diverse, a partire dai gruppi autoctoni Mon e Khemer, passando per le grandi tradizioni culturali dell'India e della Cina, nonché delle forme raffinate delle espressioni artistiche indiane e l'influenza della cultura europea nel periodo coloniale e postcoloniale.
Teatro. Eseguito in passato prevalentemente nei templi e dal fascino antico, il teatro d'ombre thailandese consiste in una particolare combinazione di due arti in una: l'arte degli spettacoli d'ombre e l'arte della coreografia tradizionale.
Danza. Il Khon, dramma danzato con uso di maschere, risale al XV secolo e si pensa abbia avuto origine dal teatro delle ombre, sostituendo le marionette con veri e propri attori. La forma più classica del genere è il "teatro interno", che veniva rappresentato da attrici di corte dentro al Palazzo Reale, mentre più popolare è "teatro esterno", rappresentato da attori ed attrici e spesso associato a celebrazioni religiose.
Musica. La musica classica thailandese è composta di svariate sfumature, sonorità, melodie e ritmi. L'orchestra classica è solitamente composta dai 5 ai 20 strumenti, tra cui troviamo caratteristici strumenti quali uno simile alla chitarra, uno strumento a percussione molto simile allo xilofono, un particolare strumento ad arco, ed un flauto di legno.
Letteratura. La letteratura in Thailandia vanta una lunga storia, si pensa a partire dal XI secolo, periodo in cui risale il primo manoscritto in lingua thai.
Sport. Lo sport nazionale in Thailandia è il Muay thai, ma sono seguite anche altre discipline sportive antiche come il canottaggio e l'aquilone. Sono ampiamente praticate e seguite tutte le arti marziali in generale.

ARCHITETTURA
La tradizionale architettura Thai è quasi esclusivamente dominata dalla religione, ben rappresentata nel complesso wat dei templi buddisti che costellano il paese raggiungendo quasi le trentamila unità. Uno dei più rappresentativi ed impressionanti wat del regno è il Wat Arun o il Tempio dell'alba di Bangkok, costruito lungo la sponda ovest del fiume Chao Phraya durante il periodo Ayutthaya. Il tempio, meta favorita dai visitatori della città, offre la migliore vista della città nella calda luce del tramonto dalla sua cima alta 79 mt. Un'architettura di natura completamente diversa può essere trovata nelle vicinanze della città occidentale di Kanchaburi dove, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, le forze di occupazione giapponese usarono gli alleati Pow e il lavoro degli schiavi asiatici per costruire il tristemente famoso ponte ferroviario sul fiume Kwae Yai. L'architettura domestica thailandese è caratterizzata da una forma semplice e armoniosa e si adatta molto bene a sopportare il clima tropicale. Esistono molti modelli comuni alle case tradizionali lungo tutto il paese: intere aree sono sorte su gradini per proteggersi dalle inondazioni e per permettere alla vita di fiorire lungo le sponde di fiumi o in zone alluvionate; i tetti sono spesso inclinati per far scorrere via velocemente l'acqua piovana e molti sono decorati per riflettere le influenze religiose e storiche locali; l'uso di legni resistenti, di bamboo e di foglie secche nel processo costruttivo aiuta a mantenere le abitazioni fresche e asciutte.

TEMPO DI RELAX
Famoso per la sua accogliente atmosfera di relax tropicale e con una lunga storia di medicine tradizionali e pratiche meditative buddiste, il Regno è stato per lungo tempo una destinazione per chi ha a cuore la propria salute. Unendo il meglio delle antiche pratiche olistiche locali con gli ultimi ritrovati delle moderne attrattive, una visita ad una località termale thailandese è un'esperienza estremamente distensiva.
Il massaggio tradizionale - il Thai Massage, è il più conosciuto dei trattamenti locali e possiede utili finalità terapeutiche: ricarica di energia, migliora la postura, conferisce elasticità alla pelle e ai movimenti del corpo. Attraverso la capace e controllata pressione applicata nei punti chiave del corpo umano, la circolazione sanguigna del paziente è migliorata così da alleviare e curare i più comuni disturbi come febbri, mal di testa, dolori di schiena, dolori di stomaco e tensione nervosa. Assistere ad un massaggio thailandese è un'esperienza unica: il massaggiatore fa compiere al paziente una serie di evoluzioni armoniose e bellissime, che sciolgono la schiena, le gambe e il collo.

RELIGIONE
Il Buddismo fu introdotto per la prima volta in Thailandia nel 329 a.C. e nel corso dei secoli ha raggiunto una vasta popolarità grazie ai suoi principi di tolleranza e libertà individuale che ben si integrano con lo spirito di carità e libertà proprio dei thailandesi. Stile di vita empirico libero da dogmi e strutturato su una flessibilità morale, etica e fiolosofica all'interno della quale ognuno può trovare la strada per la propria salvezza, è la forza più potente della cultura nazionale. In linea con gli insegnamenti del Buddismo, i Thailandesi amano la pace e hanno sempre creduto nell'ideale della libertà religiosa. Così le minoranze di Musulmani, Cristiani, Induisti e Sikhs seguono liberamente le loro rispettive fedi. Il Buddismo continua ad esercitare una forte influenza nella vita quotidiana; gli anziani monaci sono altamente rispettati e i templi e i wat delle città e dei villaggi rappresentano il centro della vita sociale e religiosa. La meditazione è uno degli aspetti più popolari del Buddismo ed è regolarmente praticata sia dai monaci che dalla popolazione. I templi thailandesi inoltre hanno assunto nel corso degli anni molteplici funzioni collaterali, quali luogo d'accoglienza, centro d'informazione, ufficio informazioni per l'impiego, scuola, ospedale, dispensario e sede della comunità, rivestendo così un ruolo fondamentale all'interno della società. Oltre ad una pregnante moralità, che garantisce una forte coesione sociale ed offre un notevole supporto spirituale, il Buddhismo ha creato un impareggiabile patrimonio artistico. Come il Cristianesimo ha influenzato la costruzione delle cattedrali medievali in Europa, analogamente il Buddhismo Thailandese ha ispirato la creazione di innumerevoli templi artistici a copertura multipla per venerare Buddha.

FESTIVITA'
AVVENIMENTI E RICORRENZE

Le feste della Thailandia seguono quasi tutte il calendario lunare e sono legate ai rituali buddisti o bramani, altre invece alla semina e al raccolto del riso. Agli inizi di maggio il Re apre la stagione delle risaie con la Cerimonia dell'Aratura Reale e, nel nord del paese, sempre nello stesso periodo, si celebra la festa dei razzi per fare cadere la pioggia che annaffierà le risaie.
Tra i mesi di settembre e ottobre a Phuket e a Trang si festeggiano le giornate vegetariane, dove per nove giorni si mangiano solo alimenti vegetali e si tengono cerimonie in templi cinesi. Una ricorrenza molto simpatica si tiene a novembre a Surin: è il raduno degli elefanti, una festa popolare dove si possono vedere gli animali giocare a calcio e dipingere. Tra le principali festività ricordiamo Capodanno, il 1° gennaio; il Magha Puja, nel mese di febbraio (festività nazionale che celebra l'incontro dei discepoli di Buddha e culmina con una fiaccolata intorno alla cappella principale di ogni tempio in tutto il Paese), la Giornata della Dinastia Chakri, il 6 aprile; la Festa del Lavoro, l'1 maggio; il Giorno dell'Incoronazione, il 5 maggio; il Compleanno della Regina, il 12 agosto; il Festival di metà autunno, nel mese di settembre; il Compleanno del Re, il 5 dicembre; la Festa della Costituzione, il 10 dicembre. Tra le festività legate alla religione buddista ricordiamo la Visakha Puja (celebra la nascita, la morte e l'illuminazione di Buddha) e il Asalha Puja (ricordare il primo sermone di Buddha); Khao Phansa e Ok Phansa (rispettivamente a luglio e ottobre per celebrare inizio e fine della Ritirata delle Piogge Buddhista). Inoltre vengono celebrati in tutto il paese il Capodanno Cinese (tra fine febbraio ed inizio di marzo, una settimana di celebrazioni e spettacoli pirotecnici presso le comunità cinesi di tutta la Thailandia) e il Capodanno Thailandese, che coincide in aprile con il festival Songkran, conosciuto anche come "Water festival" poichè tutti vengono cosparsi di acqua come gesto porta fortuna per il Nuovo Anno. Le date delle festività possono cambiare di anno in anno, a causa del calendario lunare che non è sincronizzato con il calendario solare.

LOI KRATHONG FESTIVAL
Conosciuta anche come "Festival delle Luci" è una delle tradizioni più antiche e meglio conservate del Regno. In questa occasione la gente si raduna presso i fiumi e i corsi d'acqua di tutto il paese per offrire il "krathong" (una piccola barca fatta con candele, fiori ed incenso), in segno di ringraziamento verso la madre delle acque per la sua generosità e chiedendo perdono per la negligenza dell'uomo e l'inquinamento delle acque. Alcuni credono che lasciando alla deriva il krathong venga simbolicamente allontanata la sofferenza e la cattiva sorte; per i più romantici e le giovani coppie rappresenta invece l'occasione giusta per esprimere il desiderio di una vita felice insieme e di avere successo in amore.
All'imbrunire centinaia di lanterne illuminate si librano verso il cielo esprimendo lo stesso augurio di prosperità. A seguire viene dato l'avvio alle celebrazioni serali caratterizzate da rappresentazioni teatrali, danze folcloristiche, musica e spettacolari fuochi d'artificio, che nella cerimonia tradizionale e religiosa assumono lo stesso significato simbolico dell'accensione delle candele. L'avvenimento è particolarmente di richiamo a Sukhothai, dove si ritiene abbia inizialmente avuto origine il festival, ad Ayutthaya, a Bangkok e a Chiang Mai.

SONGKRAN FESTIVAL
Il Festival del Songkran è senza dubbio il più popolare di tutti i festival thailandesi, segna l'inizio del nuovo anno astrologico e si tiene generalmente dal 13 al 15 aprile. E' conosciuto anche come Water Festival per la preziosa funzione di purificazione che viene attribuita all'acqua. La festività riveste un significato sociale segnando un momento emozionante di riunificazione familiare e di devozione religiosa: si tributano onori alle persone più anziane, mentre processioni ai templi sono l'occasione per manifestare il proprio rispetto ai monaci. Dopo il rituale religioso il Songkran svela tutto il suo carattere festoso: ovunque nelle strade le persone si lasciano andare all'allegria spruzzandosi acqua in segno di rinnovamento, con gioiose celebrazioni che servono a "lavare via" la cattiva sorte. Il Songkran viene festeggiato ovunque nel Paese ma le manifestazioni più spettacolari si tengono a Bangkok, Ayutthaya, Sukhothai, Chiang Mai, Phuket e Pattaya.

CELEBRAZIONI BUDDHISTE
Importanti celebrazioni buddiste scandiscono la vita in Thailandia nel corso di tutto l'anno: se a luglio si apre il periodo tradizionalmente conosciuto con il nome di Khao Phansa, durante il quale i monaci buddisti si ritirano per tre mesi nei templi, accompagnati dalla offerte devozionali della popolazione, allo stesso modo la fine della Quaresima Buddista, tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre, è una ricorrenza molto sentita e festeggiata ovunque nel Paese. Per l'occasione, che culmina nel giorno detto di Ok Phansa, numerose celebrazioni coinvolgono la popolazione in cerimonie, parate, offerte di cibo e fiori. Tra queste, la regione di I-san nel nord-est del Paese, ospita le manifestazioni più spettacolari: a Nakhon Phanom è possibile assistere tra la fine di settembre e la prima settimana di ottobre alla processione di barche illuminate lungo le rive del Mekong che, illuminate e cariche di fiori, bastoncini di incenso, candeline accese e lanterne, scivolano allineate sul fiume alla luce della luna offrendo un'incantevole spettacolo ipnotico.

FESTIVITÀ RELIGIOSE MUSULMANE (le date variano di anno in anno in quanto legate al calendario lunare islamico dell'Egira)
• Fine del Ramadan (Eid ul-Fitr)
• Celebrazione che segue il pellegrinaggio (Eid ul-Adhar)

FESTIVITÀ RELIGIOSE INDÙ
• Durga Puja
• Saraswati Puja

FESTIVITÀ RELIGIOSE BUDDHISTE
• Buddho Purnima nascita del Buddha

FESTIVITÀ RELIGIOSE CRISTIANE
• Natale (Borodin)

FESTIVITÀ CIVILI
• Capodanno bengalese (Pohela Baishakh)
• Nobanno
• Poush parbon

NORME / OSSERVANZA DELLE LEGGI IN VIGORE / USI E COSTUMI
Le città thailandesi sono, in linea di massima, sicure. Può essere tuttavia opportuno evitare, soprattutto nelle ore serali, le zone periferiche, così come quelle in cui si svolgono attività non connesse con il turismo propriamente detto. In ogni caso, si consiglia in generale un atteggiamento di cautela in ogni area del Paese.La legge in vigore sulle sostanze stupefacenti, sia leggere che pesanti, è molto severa. Non vi è distinzione fra possesso e traffico di droga e tra droghe leggere e pesanti. Anche i reati per abusi sessuali o violenze contro i minori sono trattati con la massima severità. Segnaliamo inoltre che è in vigore una rigida normativa che disciplina il reato di lesa maestà e prevede pene molto severe, inclusa la reclusione fino a 15 anni. Il vilipendio e le critiche alla persona del Sovrano e/o degli altri membri della famiglia reale – oltre che alla religione buddista – possono, infatti, provocare imprevedibili reazioni da parte della popolazione e delle Autorità locali, nonostante la grande tolleranza che è normalmente in uso nel Paese. In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l'Ambasciata per la necessaria assistenza.L'uso delle carte di credito va fatto con attenzione in quanto si sono verificati numerosi casi di clonazione, anche in centri commerciali. Si raccomanda, sempre, dopo ogni acquisto di tenere con sé la ricevuta del relativo pagamento, anche alla luce del fatto che i controlli, specie nei grandi magazzini e negli aeroporti, sono molto accurati ed eventuali contestazioni possono portare anche a severe conseguenze. La legge thailandese in materia di furto o tentato furto è molto severa e contempla pene detentive anche per articoli di modico valore. Sono stati segnalati anche casi di truffe da parte di negozi specializzati nella vendita di gioielli. Si raccomanda pertanto di procedere all'acquisto di oggetti di valore solo presso punti vendita di cui si conosce l'affidabilità.

USI E COSTUMI
Posto l'accento sul fatto che educazione, rispetto e buon senso costituiscono le regole principali da seguire, di seguito alcune indicazioni per una buona convivenza durante il vostro viaggio in Thailandia. L'ospitalità e la dolcezza dei thailandesi sono proverbiali. Il sorriso è sempre presente sul loro volto, uno stile di vita frutto di una profonda serenità d'animo influenzato dal millenario concetto buddista della transitorietà della vita e del possesso e la necessità di evitare gli estremi nelle emozioni e nel comportamento. I thailandesi hanno generalmente un carattere rilassato e affascinante e affrontano la vita con filosofia, dando estrema importanza a tutto ciò che la vita può riservare. Quando due i thailandesi si incontrano, non si stringono la mano. Il saluto abituale è il "wai", con le mani giunte come per pregare. Per tradizione, più alte vengono tenute le mani, più rispettoso è il saluto; così è facile, osservando due persone, indovinare quale sia il loro rango relativo. Per uno straniero in visita è sufficiente fare il gesto.
Nelle relazioni con i thailandesi cercate di sorridere sempre, di essere gentili, di reprimere ogni voglia di esternare in maniera repentina i vostri sentimenti. Il sorriso per i thailandesi è molto più che comunicare: è un modo di esistere che accomuna etnie diverse e affascina il visitatore straniero. Se si ha una discussione, cercare di non gridare e gesticolare, è ritenuto offensivo e non porta alcun risultato. Una cosa che può irritare i thailandesi è la mancanza di rispetto per la monarchia. In passato considerato sacro, il Re è intoccabile, protettore della nazione e sommo cerimoniere di tutti i riti buddisti. Ai simboli della sua autorità è dovuto il massimo rispetto. Parlare della famiglia reale viene considerato tabù. Anche il mancato rispetto della religione buddista e dei suoi simboli è considerato irritante. Non trattare con deferenza i simboli sacri, come la rappresentazione del Buddha in qualsiasi forma, è un grave sacrilegio. E' assolutamente vietato toccare o appoggiarsi ad una statua di Buddha, atto considerato un insulto. Non toccare mai la testa a nessuno, neanche ad un bambino, perchè in essa risiedono lo spirito e l'anima: è perciò considerata una parte sacra del corpo. Nei templi è obbligatorio togliere le scarpe prima di entrare nell'edificio con la principale immagine di Buddha, davanti alla quale i fedeli siedono sul pavimento rendendo omaggio senza mai rivolgere i piedi, considerata la parte meno nobile del corpo umano, verso l'immagine sacra. Non è consentito inoltre entrare un tempio in pantaloncini o con altre parti del corpo scoperte, non è richiesto l'utilizzo di un capo d'abbigliamento particolare ma generalmente valgono tutte le accortezze che vengono adottate normalmente quando ci si accinge ad entrare in una chiesa cristiana, in una sinagoga oppure in una moschea. I monaci sono intoccabili. Non si deve rivolgere loro la parola e si deve cedere sempre il passo; in particolare non è consentito ad alcuna donna di toccarli per nessuna ragione, nè è possibile consegnare qualcosa direttamente a loro. Per consegnare una cosa devono essere usate entrambe le mani o solamente la mano destra, ma mai solo la mano sinistra poichè viene in genere utilizzata per lavaggi intimi. Le scarpe inoltre non vengono usate nelle abitazioni private, talvolta nemmeno nei negozi o nei centri massaggio; in questi ambienti è buona norma toglierle. Nei casi in cui si è ospiti di un thailandese, è buona norma accettare e assaggiare quanto viene offerto, rifiutare apparirà un atto di scortesia.

ATTIVITA' SPORTIVE - ECOTURISMO
IMMERSIONI
L'immersione è il più popolare sport acquatico della Thailandia e le coste e le isole offrono alcuni dei migliori siti al mondo. L'acqua è trasparente, la vita marina abbondante e trasporti e ospitalità sono comodamente disponibili con un un alto standard qualitativo. Immergersi in Thailandia è relativamente economico e le immersioni sono possibili durante tutto l'anno, anche se la visibilità cambia con le stagioni. In alcuni siti l'acqua è così trasparente che il mondo sottomarino di squali, mante, marlin, pesci volanti, delfini e barriere coralline è visibile dalla superficie. Nel mare Andaman il momento migliore è da ottobre ad aprile, e nel Golfo di Thailandia da maggio a settembre.
Andaman Sea: i siti per le immersioni si trovano vicino a Phuket; tra i migliori, Shark Point, Red Rock, Ko Yao, Ko Yai e le isole gemelle di Ko Racha, estendendosi verso le isole Similan e Surin ad ovest e verso Krabi e Trang.
Golfo di Thailandia: i siti sono attorno a Ko Samui, Ko Pha-ngan, Ko Tao, Ko Nang Yuan, Mu Ko Ang Thong National Marine Park e Ko Chang nella provincia di Trat vicina al confine cambogiano.
Costa Est: sulla costa orientale del golfo, le escursioni partono da Pattaya verso Ko Larn, Ko Sak, Ko Krok, Ko Rin, Ko Pai e Ko Marn Vichai.

CANOA & KAYAK
Le spedizioni in canoa si svolgono durante tutto l'anno, anche se le piogge da giugno a ottobre possono impedire le operazioni. Alcuni dei siti più spettacolari sono attorno a Krabi e le isole di Phuket e Phang-nga Bay nonchè Ko Chong Lat e la sua Blue Room, una grotta naturale a tre camere con stalattiti. Sulla fascia costiera di sudest vicina al confine cambogiano, il Ko Chang National Park nella provincia di Trat ha più di 50 isole intatte che attendono di essere esplorate in canoa.

NUOTO & SNORKELING
Spiagge sabbiose, calda acqua trasparente e correnti gentili fanno della Thailandia un paradiso per i nuotatori. Molte delle barriere coralline, pesci tropicali ed altra vita marina della Thailandia vivono in acque poco profonde vicine alla costa, e sono accessibili per lo snorkelling.

PESCA
La costa Andaman di Phuket e la provincia di Krabi offrono opportunità per un'emozionante pesca sportiva. Marlin, pesci spada imperiali, tonni e molti tipi di squali sono raggiungibili in barca dalla costa. Nella Phang-nga Bay ci sono alcune rare specie marine, inclusa l'iguana nuotatrice. Le isole gemelle di Racha Yai e Racha Noi a 50 minuti da Phuket offrono alcune delle migliori possibilità di pesca. Le rocce a sud di Pattaya sono l'habitat per parecchie specie native del Golfo di Thailandia, quali dentici, lucci gialli, tonni striati e squali dalla coda nera.
Importanti competizioni di pesca sportiva si svolgono sotto le regole della International Game Fishing Association che sostiene il "prendi e libera" per squali, pesci sottopeso e grandi animali predatori quali marlin e pesci spada imperiali.

WINDSURF
Negli ultimi due decenni, il windsurf è diventato uno dei più popolari sport acquatici della Thailandia ed è praticato in ogni spiaggia. E' possibile imparare a praticare windsurf in tutte le principali spiagge di Phuket, Samui, Pattaya e Krabi, così come nelle isole di Ko Tao e Ko Chang.

SCALATE & ARRAMPICATE LIBERE
Il momento migliore per arrampicare va da dicembre a febbraio, ma è anche molto affollato essendo questa l'alta stagione. Agosto è generalmente un buon periodo, pur presentando ancora la possibilità di pioggia. Anche se i massi si asciugano rapidamente, restano comunque molto scivolosi durante i mesi piovosi da luglio ad ottobre. Attorno alla Rai Le Beach di Krabi più di 700 percorsi per la scalata tradizionale sono stati tracciati sulle scogliere, che in era preistorica costituivano la più ampia barriera corallina. Alcuni scalatori invece credono che l'arrampicata libera (bouldering) sia la forma più pura di salita in quanto non ci si affida alle corde: Ko Taonel Golfo di Thailandia con i suoi incredibili massi di granito è molto adatta a questa fiorente forma di arrampicata.

NAVIGAZIONE A VELA & YACHTING
Phuket è la meta principale per la vela e da settembre a maggio, quando il clima è al suo meglio, attrae navigatori thailandesi e stranieri. I porticcioli di Phuket hanno un'ampia gamma di imbarcazioni da affittare, dalle golette in legno ai cabinati in fibra di vetro e motoscafi all'avanguardia. Ogni anno si svolgono sull'isola alcune competizioni, la più grande e antica delle quali è l'annuale King's Cup Regatta, inaugurata in onore della nascita di Sua Maestà il Re e si svolge in dicembre.

CROCIERE DI LUSSO
Negli ultimi anni molte compagnie di navigazione hanno incluso la Thailandia nei loro itinerari. Posta tra Singapore, Hong Kong, Europa ed Australia, la Thailandia è diventata un attracco popolare, sia come parte effettiva dei programmi di crociera che come porto di manovra.

TREKKING & CAMPEGGIO
Il trekking è una delle attività più popolari tra i visitatori di ogni età. Sentieri di ogni difficoltà sono disponibili nei numerosi parchi nazionali della Thailandia.

RAFTING SULLE RAPIDE
Le regioni montuose del Nord sono la sede naturale per il rafting sulle rapide, specialmente dopo le piogge da giugno a ottobre quando i fiumi straripano. I corsi d'acqua passano attraverso spettacolari foreste tropicali e cascate inaccessibili.

MOUNTAIN BIKE
Sport relativamente recente in Thailandia e ancora in crescita, i percorsi sono principalmente nei parchi nazionali, ma molti sono stati aperti da specialisti e ancora non mappati ufficialmente.
Thailandia Settentrionale: il Nord collinare è ideale per la mountain bike e il periodo migliore va da novembre a febbraio, con il clima più fresco. Chiang Mai e il Pai District di Mae Hong Sonsono due dei centri principali con guide esperte pronte a condurre le comitive in zone di frontiera anche per una settimana. Nelle antiche capitali siamesi di Sukhothai e Ayutthaya ci sono speciali percorsi ciclistici per visitare le rovine di templi e palazzi.

BIRD WATCHING
Con 96 parchi nazionali, 48 riserve naturalistiche e aree non venatorie, riserve idrogeografiche, parchi forestali e riserve di biosfera, la Thailandia è una meta importante per il bird watching, e molte varietà di uccelli possono essere avvistati durante tutto l'anno. Il periodo migliore per l'osservazione va da dicembre a febbraio, con specie native e migratorie. Anche quello da marzo a maggio è un buon periodo, essendo la stagione riproduttiva di molte specie. Da giugno ad agosto, durante la stagione umida quando la foresta è al massimo della rigogliosità, molti uccelli stanziali sono in riproduzione e la migrazione è essenzialmente terminata, mentre da settembre a novembre si può ammirare la migrazione autunnale di trampolieri e rapaci.

GEOGRAFIA
Terra dai forti contrasti paesaggistici e cinquantunesimo stato del mondo per estensione, la Thailandia può essere suddivisa geograficamente in quattro diverse regioni: Nord, Nord-Est, Pianure Centrali e Penisola del Sud.
Il nord è una regione montuosa ricoperta da arcaiche e rigogliose foreste e da pianure alluvionali solcate dai due più importanti fiumi del Regno, il Mekong e il Chao Praya che rendono queste terre particolarmente fertili. Un mondo fatto di risaie, habitat naturale di rinoceronti, leopardi, tigri ed elefanti che, come i bufali nel nord, rappresentano per la gente locale un utile e fondamentale mezzo di lavoro. Varie specie di bellissimi fiori come ibischi, gardenie e orchidee selvatiche, alberi di tek, di cocco e banani si trovano nelle alte terre. Questa regione, caratterizzata da una serie di catene montuose, ospita il Doi Inthanon, il rilievo più alto del paese con i suoi 2576 mt. e confina ad ovest con MyanMar mentre il fiume Mekong fa da confine naturale a nordest con il Laos. Su queste colline vive la maggior parte delle antiche tribù thailandesi fra catene montuose scarsamente popolate e caratterizzate da panorami sconfinati ed irregolari, cascate, e lunghi sentieri da esplorare. La regione inoltre è ricca di testimonianze della tradizione culturale ed architettonica, tra cui alcuni dei templi più maestosi del Regno.
La Thailandia del Nordest, chiamata anche Isan, è costituita dall'altopiano di Khorat che offre splendide vedute sulle montagne del nord e sulla valle del fiume Mekong. Anch'essa è separata dal Laos a nord e ad est dal Mekong, mentre una serie di basse catene montuose ne segnano i confini meridionale e occidentale. A sud dell'Isan, la catena dei monti Dângrêk segna il confine con la Cambogia. In questa regione le antiche tradizioni thailandesi continuano a fiorire, qui il ritmo di vita è più lento e la gente mantiene la stessa cordialità che si trova in tutto il Regno.
Le pianure del Centro, costellate da ventiquattro province tra cui quella di Bangkok, sono in maggioranza fertili terreni agricoli dominati dalla valle in gran parte pianeggiante del fiume Chao Phraya, le cui acque formano una rete di intricati canali che, per secoli, ha costituito il principale mezzo di trasporto per la popolazione locale. La parte occidentale è contrassegnata da catene montuose che fanno da confine con MyanMar e quella orientale dai monti Cardamomi, che demarcano il confine con la Cambogia. La rete di fiumi e canali di origine pluviale rende questa parte della Thailandia estremamente fertile che si caratterizza per la folta vegetazione tropicale, mangrovie, giunchi e legnami pregiati.. Vi crescono infatti immensi campi di riso, canna da zucchero, ananas ed altre varietà di frutta. Alcuni dei più antichi insediamenti sorgono qui, vicino a meravigliosi templi, mercati diurni e notturni, ed a rovine storiche.
Paradiso dalle lunghe spiagge sabbiose e lambito dalle acque del Golfo della Thailandia e del Mare di Andaman, il Sud si estende lungo la penisola malese, che è attraversata dalla catena dei monti Titiwangsa ed ha il suo punto più stretto nell'istmo di Kra, nei pressi di Ranong, dove termina a sud il confine tra Thailandia e MyanMar. Nel golfo del Siam e nel mare delle Andamane sono presenti molte isole dotate di attrezzature turistiche all'avanguardia, che rappresentano una delle principali fonti di ricchezza di questo paradiso tropicale. Il paesaggio dell'entroterra è invece caratterizzato da dolci colline e da ricchi depositi di minerali e ferro e una flora rigogliosa in cui prosperano alberi della gomma e piante tropicali. Gli abbondanti frutti esotici, cocchi, banani, ananas e mango che vi crescono rappresentano gli ingredienti di molte ricette tipiche thailandesi.
Tra le isole più importanti dai meravigliosi fondali, caratterizzati da barriere coralline e colorate specie di pesci tropicali, tartarughe marine e squali balena: Phuket, Ko Phi Phi, Ko Samui, Ko Lanta, Ko Pha Ngan e Ko Chang. Accanto alla capitale Bangkok, le città principali sono Chiang Mai, Nakhon Ratchasima, Khon Kaen, Udon Thani, Nakhon Sawan, Chiang Rai, Surat Thani e Phuket town.

PARCHI
Il paese è costellato di numerosi parchi nazionali, se ne contano circa un centinaio fra parchi e aree protette, oltre a circa un migliaio di zone in cui vige il divieto di caccia, riserve naturali, giardini botanici ed arborei. Il parco di Khao Yai si estende su oltre 2000 km² a nord-est di Bangkok, è ricco di corsi d'acqua e cascate, ospita molti elefanti e la maggior parte delle specie di mammiferi a rischio di estinzione presenti nel paese.
Il parco nazionale di Kaeng Krachan si estende per circa 3000 km² ed include ambienti naturali molto diversi fra di loro che costituiscono l'habitat ideale per molte specie animali tra cui la tigre, l'elefante e l'orso asiatico.
Tra i parchi nazionali 19 sono riserve marine destinate alla protezione di zone costiere, insulari e di mare aperto.

CITTA' PRINCIPALI
Bangkok Centro spirituale, culturale, politico e commerciale della Thailandia, negli ultimi decenni si è trasformata in una città moderna e sofisticata. Punteggiata da più di 400 templi buddisti, magnifici palazzi ed edifici decorati con diversi stili architettonici, la città offre ai visitatori numerose attrattive culturali e divertimenti metropolitani. Fra i punti di interesse principali ricordiamo: il Wat Arun (Tempio dell'Aurora) alto 86 metri e costruito sulla riva del fiume Chao Praya che attraversa la città; il Palazzo Reale, costruito nel 1782 e ricco di decorazioni in oro e marmi preziosi dove i motivi architettonici europei si integrando perfettamente con elementi decorativi tipici thai; il Tempio Phra Kaeow, che custodisce il Buddha di Smeraldo ed il Tempio Mahathat che ospita una delle più importanti scuole buddiste del Paese; il tempio Wat Traimit, famoso per la statua del Buddha d'oro dal peso di 5 tonnellate e mezza; il Wat Po, dove è possibile ammirare la grande statua lunga 46 mt del Buddha sdraiato e sede della famosa scuola di massaggi tradizionali; il Wat Benchambopit, tempio di Marmo interamente costruito in marmo di Carrara; il complesso di palazzi e padiglioni Bang Pa In, un tempo residenza estiva dei Re della Thailandia costruito in una sorprendente varietà di stili architettonici tra cui thai, cinese, italiano e vittoriano, inseriti in bellissimi laghetti e giardini. Numerosi sono i centri e le aree commerciali, quali il mercato notturno di Phatphong, i negozi di Sukhumvit e Silom. La città è attraversata dal Fiume Chao Phraya, lungo il quale i visitatori possono ammirare scorci del tradizionale stile di vita 'galleggiante' rimasto immutato nei secoli.

Phuket Posta a quasi 900 km a sud di Bangkok, Phuket è l'isola più grande del Paese ed è collegata alla terraferma attraverso un ponte. Le sue attrazioni naturali sono le spiagge di sabbia bianca, rocce calcaree, ampie e tranquille baie e rigogliose foreste. Con verdi colline a fare da sfondo, la costa occidentale offre spiagge magnifiche e insenature bagnate dalle limpide acque blu del mare Andaman. L'ospitalità varia da alberghi e resort lussuosi a semplice bungalow, mentre per il tempo libero e il divertimento ci sono sport acquatici, yachting, pesca subacquea, golf di livello mondiale, trattamenti in spa e eccellenti ristoranti. La più alta concentrazione di alberghi resort si trova su Patong Beach, che è anche centro per lo shopping e la vibrante vita notturna. A sud di Patong si trovano le spiagge di Karon e Kata, dietro dune di sabbia e stagni, protezione naturale contro le alte onde della marea.

Khao Lak Ad un'ora a nord di Phuket, sulla costa occidentale della Thailandia, si trova Khao Lak che con la sua spiaggia lunga 12 km è meta ideale per un soggiorno tranquillo nonchè paradiso per gli amanti delle immersioni. Khao Lak è infatti il punto di partenza ideale per raggiungere i meravigliosi paradisi subacquei delle isole Similan e Surin e dista non molto da aree incontaminate dove è possibile fare trekking, rafting e safari a dorso di elefanti in mezzo alla giungla. Non mancano infine qualche semplice ristorante e bar situati sulla spiaggia dove godersi il tramonto.

Phi Phi Island L'arcipelago di Phi Phi Island è formato principalmente da due isole maggiori: Phi Phi Don, attrezzata da tempo con notevoli infrastrutture turistiche e Phi Phi Le, molto apprezzata da chi desidera scoprire un paesaggio incontaminato e dagli amanti delle immersioni. Famose per le spiagge favolose e il ritmo di vita rilassato, la loro vicinanza a importanti siti di immersioni e i rispettabili negozi di attrezzature le pone tra le più popolari mete della Thailandia. Tutta l'area si distingue per le imponenti scogliere di calcare, dalla superficie erosa in forme fantastiche che, estendendosi lungo il fondale, formano una rete naturale di grotte e caverne. La vita sottomarina include gorgonie e corallo nero oltre a varietà più usuali, e specie di pesci tropicali unici nella zona.

Krabi Situata sulla costa occidentale, Krabi è una delle regioni della Thailandia più impressionanti con più di 130 isole idilliache dalle caratteristiche scogliere di calcare ed imponenti formazioni carsiche, paludi di mangrovie, foreste tropicali, piccole pittoresche baie nascoste dalle alte scogliere accessibili solo via mare. Phra Nang e la vicina Rai Ley Beach si trovano in un istmo accessibile con una lunga barca dalla città di Krabi. Poco più distante dalla città, Hat Noppharat Thara è una lunga spiaggia sabbiosa, molto popolare tra i thailandesi, che è parte dell'omonimo Parco Nazionale Marino. Con la bassa marea è possibile raggiungere a piedi alcune delle isole nella baia.

Surat Thani La più ampia provincia meridionale, Surat Thani è rinomata per le noci di cocco, raccolte dalle scimmie dalla coda di maiale addestrate. Le scuole organizzano poi spettacoli di intrattenimento per i visitatori. Nonostante la città sia un grande snodo stradale e ferroviario, è più famosa per essere l'accesso a Ko Samui, la prima meta turistica della provincia.

Koh Samui e Koh Phangan A sud di Bangkok, nel Golfo di Thailandia e circondata dalle palme, Koh Samui è uno dei luoghi di maggior richiamo turistico balneare del Mar Cinese Meridionale e la più grande delle 80 isole che formano l'Arcipelago Samui. È inoltre punto di imbarco verso Ko Pha-ngan e lo Ang Thong National Marine Park. Le spiagge e le località balneari più frequentate sono concentrate sul lato orientale e offrono resort internazionali ed opportunità di divertimento e di svago diurno e serale. A sud invece si trovano belle spiagge e baie incontaminate, mentre l'interno è ricco di bellezze naturali, con paesaggi ricchi di montagne, cascate e pittoreschi villaggi rurali.Koh Phangan si trova a nord di Samui ed è raggiungibile da quest'ultima con servizio di traghetto. L'interno dell'isola è pressochè selvaggio e le poche strade che la attraversano sono sterrate. Il limitato sfruttamento turistico di quest'isola la rende una destinazione perfetta per chi desidera una vacanza in totale relax.

Ko Tao Tao significa tartaruga, e l'isola ha preso questo nome per via della sua particolare forma. Si trova a circa 40 chilometri a Nordovest di Pha-ngan ed è particolarmente amata dai subacquei che hanno la sede principale a a Mae Hat, unico centro abitato dell'isola.

Ko Nang Yuan Ad un chilometro a nord di Ko Tao, la bellissima isola di Ko Nang Yuan è formata in realtà da tre isole congiunte da una lingua di sabbia. Vale la pena essere esplorata a piedi e offre alcuni ottimi luoghi per immersioni.

Mu Ko Ang Thong Nationjal Marine Park Ko Tao, Ko Samui e Ko Pha-ngan offrono tutte gite verso le 40 isole dello Ang Thong National Marine Park. Queste isole sorprendenti offrono spiagge di sabbia bianca, lagune nascoste, giungla fitta e scogliere di calcare a picco. Tra i siti più popolari, Ko Wao e Hin Yipon, rinomate per grotte poco profonde e corallo morbido coloratissimo.

Koh Samet e Koh Chang A Koh Samet la natura regna incontrastata. Caratterizzata da una particolare forma a T, l'isola è ricca di bellissime spiagge, un mare cristallino ed una vegetazione lussureggiante. Le coste orientale e settentrionale sono un susseguirsi di belle spiagge separate da promontori rocciosi, mentre la costa occidentale è principalmente rocciosa. Il sud dell'isola è invece caratterizzato da una bella barriera corallina dove è possibile fare snorkeling. Koh Chang, a causa della distanza dalle maggiori aree di insediamento, è un luogo quasi completamente inesplorato ed altamente selvaggio, caratterizzato da montagne sono interamente ricoperte da una fitta vegetazione tropicale che si interrompe solo sulle spiagge di finissima sabbia bianca.

KanchanaburiI e Fiume Kwai Le aspre e selvagge montagne della provincia di Kanchanaburi segnano il confine naturale con la vicina MyanMar. Tra esotici paesaggi dominati dalla giungla scorre il leggendario fiume Kwai che durante la seconda guerra mondiale è stato teatro dei cruciali conflitti tra i giapponesi e le forze alleate e culminati con la costruzione della storica ferrovia di guerra. Nel capoluogo si può visitare il ponte sul fiume Kwai, parzialmente distrutto al termine della guerra e oggi portato alla forma di un tempo, e la stazione ferroviaria di Tham Krasaei posta su un alto e scenico dirupo a picco sul fiume. Seguendo il corso del fiume si può effettuare una entusiasmante crociera a bordo delle long tail boats per risalire un lungo tratto di fiume attraversando paesaggi di unica bellezza, dominati dalla giungla e da alte montagne, fino al Parco nazionale Say Yok Yai, noto per la vegetazione, le grotte e le cascate.

Chiang MaiI e il Nord A meno di un'ora di volo da Bangkok, la "rosa del Nord" Chiang Mai è la più importante città del Nord dalla caratteristica architettura religiosa traboccante di antichi templi e di testimonianze culturali. Dialetto, tradizioni, paesaggio e costumi la rendono diversa dal resto del Paese, una città dal fascino antico che si può cogliere tra le strade della città vecchia, all'ombra dei templi che risalgono alla fine del 1200 e fino al Monte Doi Suthep, dove sorge il Palazzo reale. Poco prima del Triangolo d'Oro, regione montuosa dove convergono i confini di Thailandia, Laos e MyanMar, si trova la città di Chiang Rai, in una zona popolata da tribù esotiche che vivono ad altitudini elevate.

Pattaya Città costiera vibrante, a solo 90 minuti dalla capitale, Pattaya ha la fortuna di avere il sole quasi tutto l'anno e ogni anno attrae migliaia di turisti da tutto il mondo in cerca di divertimento. Si erge riva di piccole baie dove sono sorti nel corso degli anni alberghi lussuosi ed edifici commerciali nonchè quartieri vivaci ed ideali per ogni tipo di divertimento. Offre ai visitatori ogni tipo di sport acquatici e attività sulla costa, fra i quali sci d'acqua, wakeboard, moto d'acqua, vela, windsurf, pesca e parasailing nonché go-kart, golf, bowling, tiro con l'arco, tiro al bersaglio, tennis e equitazione.

Hua Hin & Cha-Am Queste località gemelle sono state a lungo il ritiro estivo e dei fine settimana preferito dalla monarchia thailandese e dalle famiglie di Bangkok. A meno di quattro ore di auto o di treno a sud di Bangkok, il piccolo villaggio di pescatori di Hua Hin, ha avuto per lungo tempo un'aria esclusiva perché era la mèta preferita dai reali thailandesi, ed è stata la prima stazione balneare della Thailandia. Le spiagge di sabbia fine e bianchissima si estendono per chilometri ed è molto facile trovare un angolo tranquillo e isolato per rilassarsi. Lungo le spiagge potrete ammirare le caratteristiche case in pietra delle vecchie famiglie e i ristoranti dove gustare il fresco pesce locale. Appollaiata sul Golfo di Thailandia, l'area è diventata la prima località per vacanze del paese ed è inoltre sede di molti centri termali. Fra gli altri edifici storici del paese, quale la stazione ferroviaria e il Railway Hotel, si può ammirare la residenza estiva dei Reali, costruita in stile spagnolo nel 1926, ancora oggi occasionalmente utilizzata.

Khao Sam Roi Yot National Park Piccolo parco costiero conosciuto come "la montagna dei 300 picchi", è situato a circa 63km a sud di Hua Hin, ed è una miscela di boschive colline di calcare, piccole spiagge ed estesi acquitrini casa di centinaia di specie di uccelli nativi e migratori.

Ayuttaya Situata a circa un'ora di auto da Bangkok, è stata la capitale di un grande e ricchissimo Impero per oltre 400 anni dal 1351 al 1767. Numerosi sono i templi della città antica: Wat Phraram, probabilmente il tempio più antico della città; Wat Mahathat, tempio più sacro costruito per conservare una reliquia del Buddha; Wat Ratchaburana, sede del più ricco tesoro che sia mai stato scoperto ad Ayuttaya e costituito da ornamenti, tavolette votive e figurine del Buddha tutte in oro; Wat Sri Samphetl, facilmente identificabile dalle sue tre gigantesche pagode allineate; Wat Yai Chai Mongkhon, edificio più imponente della città con la sua pagoda. Saccheggiata e data alle fiamme dagli invasori birmani del XVIII secolo, le rovine di Ayutthaya rimangono un ricordo della gloria passata di quella che veniva considerata la più bella città dell'Oriente e sono considerate patrimonio dell'umanità riconosciuto dall'UNESCO.

Phitsanuloke e SukhotaiI Situate nel centro-nord del paese, Phitsanuloke e Sokhothai sono due altre importanti città antiche con numerosi templi da visitare. A Phitsanuloke ricordiamo il Wat Mahathat, al cui interno si trova la statua del Buddha Chinnarat, una delle più venerate del Paese. Sukhothai, prima capitale del Siam e fondata nel XIII secolo, è arricchita da numerosi palazzi e templi, le cui splendide rovine formano il Parco Storico di Sukhothai, incluso nella lista dei luoghi patrimonio dell'umanità dell'Unesco.

Lampang Seconda più grande città del nord, Lampang si sta ancora sviluppando come centro commerciale e culturalmente è stata legata a Chiang Mai. Famoso centro per la produzione del legno di teak, Lampang è conosciuta anche per le sue ceramiche, il cotone, il centro di addestramento dei giovani elefanti ed ora il centro di mantenimento degli elefanti thailandesi.

Mae Hong Son Completamente circondata da montagne e con diversi templi degni di nota in stile birmano, è il luogo ideale per fare passeggiate a dorso di elefante, rafting sul fiume, o per visitare i villaggi tribali. E' considerata la più remota provincia del nord del regno poiché, nata su un accampamento di elefanti istituito nel 1831, si trova sul confine Thai-Myanmar a 900 km da Bangkok. Per la sua vicinanza al confine, qui le tradizioni thailandesi si fondono con la cultura birmana e sono gelosamente custodite. Questo crogiuolo di popoli e culture è ben visibile in molti esempi dell'architettura della città come il Wat Hua Wiang e il Wat Chong Kham.

Khoen Kaen Geograficamente, Khoen Kaen si trova nel cuore dell'altopiano nord est della Thailandia, l'area che comunemente viene indicata come Isaan. Costruita nel 1783, Kon Khaen era all'epoca la capitale della provincia nord est più povera della Thailandia. Oggi è una prosperosa e vivace città che può vantare la più grande università della regione e molti studi televisivi, alberghi e centri commerciali.

Nakon Ratchasima Nakorn Ratchasima, chiamata anche Korat, si trova a 260 km da Bangkok ed è la porta d'ingresso al Nord Est del Paese. L'area circostante la città, ricca di siti archeologici, costituiva un migliaio di anni fa la frontiera ovest dell'antico impero Khmer. Molte rovine di santuari Khmer sono stati riportati alla luce così come molte pietre di antichi edifici. Ora, nella maggior parte dei siti, le pietre sono state ricomposte per dare forma alle strutture originali e offrire così un interessante panoramica della vita, cultura, religione, arte e lo sviluppo tecnologico della perduta civiltà Khmer. Nakorn Ratchasima è la chiave per tutti coloro che desiderano studiare una delle più famose civiltà della storia. Come in ogni altra città storica della Thailandia, a Nakorn Ratchasima è possibile trovare oggetti d'arte e d'incisione lavorati ancora secondo le antiche tecniche.

Nong Khai Nong Khai, una provincia lunga e sottile che si trova lungo il fiume di Mekong, rappresenta il principale accesso per il Laos. La città di Nong Khai è conosciuta per il Wat Pho Chai, un tempio famoso per il grande Buddha di bronzo con la testa d'oro decorata con rubini. Trasportato lungo il fiume Mekong, il Buddha cadde nell'acqua durante una tempesta e vi rimase per 25 anni prima di venire recuperata ed essere esposta nel tempio. Ora la statua è il fulcro di una processione a Nong Khai durante il festival annuale di Songkran.

Ubon Ratchathani Comunemente conosciuta solo con il nome Ubon, la città fu fondata dagli immigrati dal Laos sulla riva nord del fiume Mun alla fine del XVIII secolo. Cresciuta sino a divenire una delle più grandi città della Thailandia, grazie anche alla presenza delle basi aeree americane durante la guerra del Vietnam, Ubon può essere considerata un valido punto di partenza per la scoperta del basso nord est della regione.

Petchaburi Situata a 160 chilometri a sud di Bangkok sulla punta occidentale del golfo della Thailandia, Petchaburi è costeggiata da dense giungle della catena montuosa del Tanaosri che si trovano lungo il bordo occidentale e costituiscono un confine naturale fra Thailandia e Myanmar. Città antica con una lunga storia, durante i regni di Ayutthaya e di Sukhothai Phetchaburi era una fortezza reale strategica dell'ovest e, successivamente, ha cambiato la propria fisionomia divenendo una città dalla affascinante bellezza, con i tranquilli resort sul mare e le splendide riserve naturali. I tre re del periodo di Rattanakosin, Rama IV, V e VI hanno realizzato a Phetchaburi i tre palazzi estivi per i quali ora Petchaburi è anche conosciuta come SAM Wang (la città di Muang dei tre palazzi). La provincia è inoltre ben nota per l'affascinante parco archeologico, per i templi antichi, per le spiagge meravigliose e le molte grotte.

La Costa do Andaman Le leggendarie spiagge e isole della Thailandia attraggono ogni anno milioni di visitatori. Le acque costiere danno asilo ad una profusione di vita marina, con barriere di corallo, banchi di pesci dai colori brillanti ed esotici abitanti delle profondità marine come squali e delfini. Ricordiamo sulla costa occidentale, i resort di Phuket, Phi Phi e i siti per immersioni delle isole di Similan e Surin; nell'Est, il Golfo di Thailandia con i santuari delle immersioni di Ko Samui e Ko Tao; e il più grande parco marino nazionale della regione, Mu Ko Ang Thong. Il Golfo di Thailandia dà il suo meglio da maggio a settembre, mentre il mare Andaman è più limpido tra ottobre e aprile.

Le Similan Gruppo di 9 isole del mare Andaman a nordovest di Phuket, sono rinomate per la bellezza del loro mondo subacqueo. Con lisce formazioni granitiche e invitanti spiagge sabbiose, le Similan sono una seducente destinazione per i sommozzatori.

Ko Racha YaiI & Ko Racha Noi A sud di Phuket, Ko Racha Yai è l'isola più grande e conosciuta in particolare come habitat di calamari e barracuda. È popolare tra i sommozzatori che amano esplorare la sua superficie di rocce scoscese, le colonie di corallo duro e la vivida diversità di vita marina.
Ko Racha Noi offre immersioni maggiormente impegnative per esperti, con acque più profonde e correnti più forti.

Ko Lanta Ko Lanta Yai è situata a sud di Krabi ed è la maggiore delle 53 isole del Mu Ko Lanta Marine National Park. Attualmente in fase di sviluppo, conserva ancora spiagge rimaste splendidamente intatte.

Maya Bay Il mare turchese bagna gentilmente la spiaggia sabbiosa della seducente Maya Bay di Phi Phi Le, con alte scogliere coronate da dense foreste intatte.

Phang-nga – Similan Islands – Surin Islands Porta per le mitiche isole Surin e Similan, la costa di Phang-nga ha un'atmosfera particolare con i suoi atolli e isole di calcare dalle forme curiose che spuntano dalla acque color verde giada.
Le Similan Islands offrono una ampia varietà di siti per immersioni di alto livello, quelli a ovest aperti sul mare mentre quelli ad est frastagliati dal corallo duro. Tra i grandi animali di queste acque: squali e razze, squali balena, squali leopardo e tartarughe embricate, pesci tropicali e coralli.
Il parco marino nazionale di Surin Islands, composto da cinque isole caratterizzate da insenature e baie e sormontate da una fitta giungla, è particolarmente rinomato per il corallo, che pare sia il più particolare di tutta la Thailandia e sembra attrarre le più strane specie di vita marina.

Trang Destinazione emergente con spiagge tranquille e mare calmo, un rifugio perfetto per coloro che preferiscono pace e quiete. Un mondo sottomarino colorato e vivace, con colline di corallo che risalgono dal fondale, banchi di pesci farfalla dal collare bianco e pesci bandiera, contribuiscono a creare la perfetta atmosfera per i sub più romantici. Ha Yai Island: accessibili dalla costa di Trang, le incredibili caverne sottomarine di Ko Ha Yai sono le preferite dei sommozzatori ben informati. Esplorare gli interni misteriosi è un'esperienza indimenticabile, con stalattiti incombenti di più di 30 metri che scendono dal soffitto. Ko Rok Island, situato a 25km a sud di Ko Ha, è invece un sito per immersioni a più livelli dove è possibile vedere varie tipologie di coralli.

Satun Molti dei turisti di Satun si dirigono verso le isole del Tarutao Marine National Park, composte da 51 isole dal paesaggio ricco di picchi sottomarini, spiagge eccellenti, insenature calme e pacifiche, giungla e paludi di mangrovie e con un'ampia vita selvaggia da ammirare, tra cui innumerevoli uccelli e scimmie, tartarughe verdi, delfini e dugonghi.