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NOTIZIE UTILI THAILANDIA

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NOTIZIE UTILI
DOCUMENTI DI VIAGGIO E VISTI:
THAILANDIA: Passaporto obbligatorio con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo e almeno due pagine libere rimanenti per l’apposizione del visto. I turisti, per legge, sono tenuti a portare sempre con sé il proprio passaporto originale. Visto d’ingresso: non è necessario per soggiorni per motivi di turismo inferiori ai trenta giorni. All’arrivo in aeroporto in Thailandia viene apposto sul passaporto un timbro che consente la permanenza nel Paese per 30 giorni. In caso di varco di frontiera terrestre, tale periodo è invece limitato a 15 giorni. Visti turistici di più lunga durata o altre tipologie di visto (studio, lavoro, ecc.) sono da richiedere all'Ambasciata o al Consolato thailandese presente in Italia. La permanenza oltre i termini e’ considerata reato e porta all’arresto laddove non si paghi la multa relativa.

LAOS: Passaporto obbligatorio con validità superiore ai 6 mesi dalla data di rientro. Il visto d’ingresso per turismo con validità di 30 giorni viene rilasciato direttamente negli aeroporti internazionali di Pakse, Vientiane e Luang Prabang al costo di circa 35 dollari statunitensi, sono necessarie 2 fototessere e il modulo di richiesta compilato (modulo che viene consegnato sul volo).

Viaggi all’estero dei minori:
Dal giugno 2012 tutti i minori potranno viaggiare soltanto con un documento di identità individuale valido per l’espatrio e da tale data non sono più valide le iscrizioni dei minori sul passaporto dei genitori. Data la complessità dell’argomento invitiamo ad un controllo con le competenti autorità o a consultare il sito www.poliziadistato.it/articolo/1087-passaporto.
Dette norme si intendono per cittadini italiani, per qualsiasi altra nazionalità si prega di consultare il proprio agente di viaggio per le modalità di espatrio.

VALUTA:
La moneta ufficiale è il Baht, diviso in 100 Satang. 1 Baht corrisponde a circa 0,02 Euro e 100 Baht corrispondono a circa 2,37 Euro, mentre 1 Euro vale 42,28 Baht. Monete argentate vengono coniate in pezzi da 1 e da 5 Baht, mentre le monete color argento e rame hanno un valore di 10 Baht. Le banconote possono avere un valore di 10 Baht, 20 Baht, 100 Baht, 500 Baht e 1.000 Baht. Vengono cambiati sia dollari americani che euro, alberghi internazionali e negozi nelle grandi città accettano le principali carte di credito.

FUSO ORARIO:
Sei ore in più rispetto all’Italia, cinque ore in più quando in Italia è in vigore l’ora legale.

CERTIFICATI SANITARI:
Nessuna vaccinazione è obbligatoria al momento della pubblicazione. Non è richiesta alcuna profilassi sanitaria, salvo per chi si reca nel nord del Paese, dove è consigliata la profilassi antimalarica.

CONSIGLI SANITARI:
E’ bene portare alcuni medicinali di uso comune in caso di febbre ed influenze, soprattutto compresse contro eventuali disturbi gastro-intestinali, nonché farmaci di uso personale difficilmente reperibili sul posto. Consigliabile munirsi di creme solari ad alta protezione. Si consiglia durante la permanenza di non consumare cibi e/o bevande di dubbia provenienza, bere solo acqua e bibite in bottiglia senza l'aggiunta di ghiaccio se non in esercizi pubblici che forniscono garanzie di igiene, e di dissetarsi con frequenza, per prevenire gli inconvenienti legati a fenomeni di disidratazione frequenti nei paesi tropicali. Si consiglia di stipulare una polizza assicurativa sanitaria adeguata (le strutture sanitarie locali non sono gratuite e quelle private hanno costi molto elevati) che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio del malato

ALBERGHI:
Abbiamo cercato di selezionare gli alberghi migliori e le strutture che meglio possono soddisfare le esigenze della nostra clientela, offrendo una ampia gamma di servizi dalla vacanza economica alla vacanza “deluxe”. La classificazione degli alberghi indicata da I Viaggi del Turchese si basa sulla qualità generale della struttura e dei suoi servizi. Può capitare talvolta che la Classificazione Ufficiale stabilita dall'Ente del Turismo possa discostarsi dal nostro giudizio. In genere nei paesi in cui esiste una categoria ufficiale la stessa è riportata accanto alla valutazione dei Viaggi del Turchese. Per ogni albergo, oltre alla scheda descrittiva relativa alla struttura ed ai servizi offerti, viene segnalato il nostro giudizio:

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IL NOSTRO GIUDIZIO:
Le categorie degli hotel talvolta possono deludere le aspettative del cliente poiché possono in alcuni casi discostarsi dal livello europeo. In calce ad ogni descrizione alberghiera abbiamo segnalato il nostro insindacabile giudizio nella speranza che possa essere d’aiuto nella decisione della struttura più adatta alle esigenze del viaggiatore.

SISTEMAZIONI:
Camere doppie: in genere sono a due letti; per letto matrimoniale si intende, spesso, il letto matrimoniale alla francese.
Camere triple: in genere sono a due letti più un letto aggiunto; può essere che in alcuni alberghi di categorie superiori sia un letto matrimoniale con un terzo letto aggiunto. Il letto aggiunto potrebbe essere una brandina o un divano/letto.
Camere triple con bimbi 02-12 anni: Per le modalità di svolgimento degli itinerari proposti, i minori sono spesso sconsigliati dal prendervene parte perché troppo giovani per godersi la vacanza. Nei programmi in cui la tabella quote non è prevista nessuna riduzione sono vivamente sconsigliati.
Ricordiamo che spesso queste camere non hanno metrature diverse dalle camere doppie, risultano perciò meno spaziose.
Camere singole: tutte le nostre quote sono basate sulla camera doppia, per le sistemazioni in singola si deve applicare il supplemento richiesto. In genere le singole sono camere standard doppie con "grand lit", a volte le stesse sono più piccole dello standard abituale, tutto questo nonostante sia richiesto un supplemento di quota.
Sistemazioni diverse:
Qualsiasi richiesta diversa da quanto indicato nelle singole tabelle, come ad esempio vista sul mare, camere comunicanti, vicine ed altro, dovrà essere formulata al momento della prenotazione. Verrà da noi segnalata all'albergo il quale si riserva di soddisfarla al momento dell'arrivo dei clienti ed è di conseguenza non garantita.

ABBIGLIAMENTO:
Si consiglia di portare abiti leggeri ed informali come camicie, pantaloni, abiti estivi di cotone e copricapo, nonché scarpe comode ed adatte a salite, gradini e passeggiate sull’erba, che mantengano il piede fresco e facili da togliere prima di entrare in visita in un tempio. Qualche capo elegante per i soggiorni lungo la costa, una maglia o una giacca leggera per proteggervi dall’umidità della sera e del mattino o per i locali dotati di aria condizionata, impermeabile e/o ombrello in caso di pioggia nonché crema solare, occhiali da sole e repellente per zanzare, difficile da trovare nel paese. E’ consigliabile evitare capi di tessuto sintetico.

CLIMA:
Il clima della Thailandia è di tipo tropicale, caldo e umido, dominato dal regime monsonico e vi si possono distinguere 3 stagioni principali:
 un periodo fresco e asciutto, da novembre a febbraio, quando soffia il monsone nord-occidentale;
 un periodo molto caldo, da marzo a metà maggio;
 la stagione delle piogge, da maggio a novembre, determinata dal monsone sud-occidentale.
A causa della particolare forma geografica del paese che si sviluppa in senso meridiano, le temperature variano in ragione delle zone generando così tanti differenti microclimi.
Ad esempio, nella Thailandia centrale, settentrionale e orientale la stagione fredda va da metà ottobre a gennaio, durante la quale le temperature scendono fino ai 15 °C. La stagione calda intercorre tra febbraio e aprile con temperature che arrivano anche a 40 °C. Infine la stagione delle piogge ha inizio a giugno e termina a ottobre con temperature che arrivano a toccare anche lo zero. Nelle aree meridionali la stagione fredda è più breve, dal momento che il monsone che soffia sulle regioni che si affacciano sul Mar delle Andamane fa sì che le piogge terminino un paio di mesi dopo rispetto al resto del Paese.
La capitale Bangkok ha un clima tropicale caldo e umido, il mese più caldo è il mese di aprile con temperature medie massime di 35°C e medie minime di 26°C, dicembre è il mese più fresco con temperature medie massime di 31°C e medie minime di 21°C. La media annua delle precipitazioni a Bangkok è di 1500 mm.
Il nord e il nord-est del paese è generalmente più fresco della capitale, la città di Chiang Mai presenta sempre un clima tropicale, ma meno umido e più fresco durante i mesi invernali, le piogge sono concentrate anche qui durante il monsone di sud-ovest tra maggio e ottobre.
La Thailandia meridionale è spesso colpita da cicloni anche devastanti durante il periodo estivo-autunnale.
Il sud del paese presenta temperature più costanti durante tutto l'arco dell'anno e piogge più intense, variazioni notevoli si hanno invece nel regime delle piogge tra le località poste lungo la costa del Mare delle Andamane e quelle che si trovano lungo il Golfo di Thailandia. Nell'isola di Phuket, che si trova nel mare delle Andamane, il periodo più caldo è compreso tra il mese di marzo ed aprile con temperature medie massime di 34°C e medie minime di 25°C tendenzialmente stabili. La stagione delle piogge va da maggio ad ottobre.
A Koh Samui, nel Golfo di Thailandia, le temperature sono simili a quelle di Phuket ma le piogge sono meno abbondanti. La stagione delle piogge inizia con il monsone di nord-est in ottobre e termina in dicembre, mentre i mesi più secchi sono quelli tra gennaio e aprile.
I mesi tra novembre e febbraio sono i migliori per una visita della Thailandia, più freschi, secchi e con un tasso di umidità più basso.

BALNEAZIONE:
In tutto il Sud-Est asiatico si verificano fenomeni di bassa marea che ha portata differente rispetto a quella Mediterranea. La bassa marea, limitata ad alcune ore e più marcata laddove la spiaggia è protetta dalla barriera corallina, determina l’arretramento del livello del mare ed in alcuni casi può rendere difficile la balneazione. Sono fenomeni naturali che rappresentano un impedimento solo temporaneo alla balneazione.

CUCINA:
La cucina thai, considerata una delle migliori al mondo, propone una ricca e raffinata combinazione di erbe, carni, pesci e verdure ed arricchita da numerose spezie aromatiche senza dimenticare l’ingrediente che ha contribuito a renderla famosa in tutto il mondo, il peperoncino. Oltre a una sapiente composizione degli ingredienti, la cucina Thai dedica particolare attenzione all’aspetto di ogni piatto. Il cibo è benessere, pertanto ogni sua componente deve essere capace di gratificare corpo e spirito.
La zuppa rappresenta una portata, da cui non si può prescindere,in qualsiasi pranzo o cena. Viene servita a colazione e nel mezzo o all'inizio di ogni pasto. La regina delle zuppe è senza dubbio la Tom Yam Kung a base di gamberi dal sapore forte e salato, al profumo di limone e composto di erbe e frutti di mare. Pur facendo generalmente uso di ingredienti piccanti, il cibo thailandese varia secondo le regioni. Tra alcuni dei piatti più conosciuti ricordiamo il “som tum”, tipica insalata preparata con papaia, arachidi e gamberetti accompagnata da riso cotto al vapore, il “padtai”, piatto a base di noodles (tipici spaghetti orientali) e cucinato insieme ad un mix di verdure, carne o pesce, il “khao pad” o “riso fritto”, riso precotto al vapore fritto insieme a verdure, carne o pesce, ed infine il “tom kah kai”, pietanza dal sapore leggermente agro-dolce preparata con erbe, limone, funghi, pollo e latte di cocco.
Nei principali alberghi delle grandi città viene comunque servita la cucina internazionale.

TELEFONI:
Dalla Thailandia è possibile chiamare direttamente in Italia in teleselezione, formando il numero 0039 seguito dal prefisso della città chiamata (incluso lo 0) e quindi il numero dell’abbonato. Per chiamare la Thailandia dall’Italia digitare il prefisso 0066 seguito dal prefisso della città chiamata (omettendo lo zero iniziale) e dal numero dell’abbonato (per informazioni sui costi consigliamo di contattare preventivamente il proprio gestore telefonico).

LINGUA:
Thailandese ed inglese, quest’ultimo compreso nella maggior parte delle zone turistiche (in particolare a Bangkok, a  Chiang Mai, a Pattaya ed a Phuket dove è un’importante lingua commerciale). Si parla l’Inglese nella maggior parte di alberghi, negozi, ristoranti, banche, uffici internazionali ed autonoleggi delle principali località turistiche. I segnali stradali in tutto il paese sono sia in Thailandese che in Inglese.

ELETTRICITÀ:
220/110 Volt prese con lamelle piatte; necessario l’adattatore universale.

ACQUISTI:
La Thailandia, soprattutto Bangkok, è il regno dello shopping. Nei grandi magazzini, nei mercati locali o nelle piccole bancarelle lungo le principali strade si possono comperare capi di abbigliamento, artigianato locale, seta e porcellane. I prezzi sembreranno inizialmente alti perché mercanteggiare fa parte del costume. Si ricorda che è vietato esportare immagini sacre, nonché oggetti d’antiquariato senza l’apposito certificato (da richiedere all’atto dell’acquisto). Si ricorda che l’importazione di alcuni acquisti prevede il pagamento dell’IVA all’arrivo in dogana. Segnaliamo inoltre che le autorità thailandesi applicano scrupolosamente la normativa locale doganale che disciplina l’importazione o l’introduzione nel Paese a proprio seguito di particolari categorie di beni. Possono essere introdotti in Thailandia in esenzione doganale 200 sigarette o 250 grammi di tabacco o una quantità mista dei due articoli di peso complessivo non superiore ai 250 grammi. Vigono rigide disposizioni contro l’esportazione dal paese di animali, piante, conchiglie e derivati. Si raccomanda di acquisire informazioni aggiornate sulle disposizioni normative rilevanti consultando il sito www.customs.go.th. Le autorità thailandesi applicano severe sanzioni nei confronti di chi non rispetta tali norme, che si traducono in multe ingenti o nella detenzione.

MANCE:
Non sono mai obbligatorie, ma sono molto apprezzate perché integrano il salario del personale di servizio, generalmente molto basso.

GOVERNO:
La forma di governo della Thailandia è una Monarchia Costituzionale che si ispira al modello democratico Britannico. I cinquecento membri della Camera dei Rappresentanti ed il Primo Ministro vengono eletti ogni quattro anni tramite elezioni nazionali, mentre i duecento membri del Senato sono eletti ogni sei anni. L'età per avere diritto al voto è di 18 anni.

RELIGIONI:
La religione più diffusa è il buddhismo, professato dalla maggioranza della popolazione. Capo della gerarchia buddhista è di norma un membro della famiglia reale; gli uomini thailandesi di religione buddhista trascorrono, nel corso della vita, un periodo minimo fra i tre ed i sette giorni in un wat (monastero). Esiste inoltre una minoranza musulmana e piccole comunità cristiane ed induiste.

PATENTE:
Patente internazionale obbligatoria da presentare insieme alla patente nazionale e carta di credito con numeri in rilievo intestata al contraente del contratto di noleggio. Richiesta età minima 21 anni con patente di categoria B conseguita da almeno 1 anno. Non è consentito guidare i veicoli al di fuori della Thailandia.
Segnaliamo che la circolazione stradale è assai pericolosa ovunque e la mancanza di esperienza nella guida con senso di marcia a sinistra e la circolazione caotica e disordinata sono spesso causa di incidenti. Si consiglia pertanto di valutare con attenzione l'opportunità o meno di noleggiare un’autovettura o una motocicletta e si raccomanda in ogni caso la stipula di una assicurazione con adeguato massimale. L'utilizzo del casco è comunque obbligatorio per i motociclisti.

NOTIZIE UTILI - ZONE SICURE:
Tutte le aree normalmente aperte al turismo. Le città thailandesi sono, in linea di massima, sicure. Può essere tuttavia opportuno evitare, soprattutto nelle ore serali, le zone periferiche, così come quelle in cui si svolgono attività non connesse con il turismo propriamente detto. In ogni caso, si consiglia in generale un atteggiamento di cautela in ogni area del Paese.
Rimangono sconsigliati viaggi nelle province di Si Sa Ket (distretto di Kantharalak) ed in prossimità del confine con la Cambogia, dove una disputa di confine tra i due Paesi non si è ancora del tutto risolta e permane una massiccia presenza di forze di polizia che hanno recentemente sostituito i rispettivi eserciti nel presidio del territorio. Sono sempre frequenti gli atti terroristici nelle Province meridionali del Paese. A causa del territorio separatista, vige dal 2005 lo stato di emergenza nelle province del sud (ove risiede la maggioranza della popolazione musulmana) di Yala, Narathiwat e Pattani, nonché nei Distretti di Jana, Nathawee, Thepha e Sabayoi (nella provincia di Songhkla).

NORMATIVE:
La legge in vigore sulle sostanze stupefacenti, sia leggere che pesanti, è molto severa. Non vi è distinzione fra possesso e traffico di droga e tra droghe leggere e pesanti. Anche i reati per abusi sessuali o violenze contro i minori sono trattati con la massima severità. Segnaliamo inoltre che è in vigore una rigida normativa che disciplina il reato di lesa maestà e prevede pene molto severe, inclusa la reclusione fino a 15 anni. Il vilipendio e le critiche alla persona del Sovrano e/o degli altri membri della famiglia reale – oltre che alla religione buddista – possono, infatti, provocare imprevedibili reazioni da parte della popolazione e delle Autorità locali, nonostante la grande tolleranza che è normalmente in uso nel Paese.

SUGGERIMENTI – USANZE LOCALI:
Posto l’accento sul fatto che educazione, rispetto e buon senso costituiscono le regole principali da seguire, di seguito alcune indicazioni per una buona convivenza durante il vostro viaggio in Thailandia.
L'ospitalità e la dolcezza dei thailandesi sono proverbiali.
Il sorriso è sempre presente sul loro volto, uno stile di vita frutto di una profonda serenità d'animo influenzato dal millenario concetto buddista della transitorietà della vita e del possesso e la necessità di evitare gli estremi nelle emozioni e nel comportamento. I thailandesi hanno generalmente un carattere rilassato e affascinante e affrontano la vita con filosofia, dando estrema importanza a tutto ciò che la vita può riservare. Quando due i thailandesi si incontrano, non si stringono la mano. Il saluto abituale è il “wai”, con le mani giunte come per pregare. Per tradizione, più alte vengono tenute le mani, più rispettoso è il saluto; così è facile, osservando due persone, indovinare quale sia il loro rango relativo. Per uno straniero in visita è sufficiente fare il gesto. Nelle relazioni con i thailandesi cercate di sorridere sempre, di essere gentili, di reprimere ogni voglia di esternare in maniera repentina i vostri sentimenti. Il sorriso per i thailandesi è molto più che comunicare: è un modo di esistere che accomuna etnie diverse e affascina il visitatore straniero. Se si ha una discussione, cercare di non gridare e gesticolare, è ritenuto offensivo e non porta alcun risultato.
Una cosa che può irritare i thailandesi è la mancanza di rispetto per la monarchia. In passato considerato sacro, il Re è intoccabile, protettore della nazione e sommo cerimoniere di tutti i riti buddisti. Ai simboli della sua autorità è dovuto il massimo rispetto. Parlare della famiglia reale viene considerato tabù.
Anche il mancato rispetto della religione buddista e dei suoi simboli è considerato irritante. Non trattare con deferenza i simboli sacri, come la rappresentazione del Buddha in qualsiasi forma, è un grave sacrilegio. E’ assolutamente vietato toccare o appoggiarsi ad una statua di Buddha, atto considerato un insulto.
Non toccare mai la testa a nessuno, neanche ad un bambino, perchè in essa risiedono lo spirito e l'anima: è perciò considerata una parte sacra del corpo.
Nei templi è obbligatorio togliere le scarpe prima di entrare nell'edificio con la principale immagine di Buddha, davanti alla quale i fedeli siedono sul pavimento rendendo omaggio senza mai rivolgere i piedi, considerata la parte meno nobile del corpo umano, verso l’immagine sacra.
Non è consentito inoltre entrare un tempio in short o con altre parti del corpo scoperte, non è richiesto l’utilizzo di un capo d’abbigliamento particolare ma generalmente valgono tutte le accortezze che vengono adottate normalmente quando ci si accinge ad entrare in una chiesa cristiana, in una sinagoga oppure in una moschea. I monaci sono intoccabili. Non si deve rivolgere loro la parola e si deve cedere sempre il passo; in particolare non è consentito ad alcuna donna di toccarli per nessuna ragione, nè possono consegnare qualcosa direttamente a loro. Per consegnare una cosa devono essere usate entrambe le mani o solamente la mano destra, ma mai solo la mano sinistra poichè viene in genere utilizzata per lavaggi intimi. Le scarpe inoltre non vengono usate nelle abitazioni private, talvolta nemmeno nei negozi o nei centri massaggio; in questi ambienti è buona norma toglierle. Nei casi in cui si è ospiti di un thailandese, è buona norma accettare e assaggiare quanto viene offerto, rifiutare apparirà un atto di scortesia.


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